Piazza di Siena con Rolex e Gobbi 1842 - Flying Horse
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Piazza di Siena con Rolex e Gobbi 1842

Roma, Piazza di Siena, domenica 26 maggio 2019 – Ripercorro nella mia mente l’esperienza eccezionale e la full immersion nel Rolex Grand Slam, l’eccellenza del salto ad ostacoli ai massimi livelli. Grazie a Gobbi 1845, rivenditore ufficiale Rolex a Milano da più di cinquant’anni, ho avuto la possibilità di vivere il sogno di tutti gli amanti dell’equitazione. Prima fila, tavolo privato, catering gourmet e l’élite del salto d’ostacoli a competere proprio di fronte a me sul campo dell’ovale perfettamente restaurato di Piazza di Siena. Un’esperienza unica nel suo genere. Allungando il braccio probabilmente avrei potuto toccarli, ma non c’è stato bisogno di farlo: in questo contesto le emozioni dei binomi si trasferiscono come per osmosi, rendendo l’esperienza ancora più intensa.

Con oltre un secolo di know how nell’orologeria, Rolex è guidato dalla tradizione e dall’artigianato, insieme all’innovazione e una passione senza pari per la perfezione. Questi valori si riflettono nel sostegno del brand, al mondo dell’equitazione, portando avanti un rapporto esclusivo con i migliori cavalieri e gli eventi più iconici da oltre 60 anni.

Il Rolex Grand Slam of Show Jumping è un’iniziativa internazionale creata nel 2013 da tre Major dell’equitazione: CHIO Aachen, CSIO Spruce Meadows “Masters” Tournament e CHI Geneva. Nel 2018, a questi tre eventi equestri si è aggiunto un quarto Major, il Dutch Masters, che costituisce un’ulteriore opportunità per i migliori cavalieri di aggiudicarsi il premio più ambito del mondo equestre. Considerato come il più importante riconoscimento nella disciplina di salto ostacoli, il Rolex Grand Slam of Show Jumping consacra il cavaliere che vince in successione il Grand Prix di tre di queste manifestazioni.

“Il Rolex Grand Slam di Show Jumping è l’obiettivo finale di ogni grande binomio. Collegando i maggiori Majors del mondo, segna una nuova era nell’equitazione”. Arnaud Boetsch, Rolex SA Communication & Image Director

Un evento fatto per essere vinto esclusivamente dai migliori binomi proprio per la sua difficoltà elevata. A settembre 2015 il britannico testimonial Rolex Scott Brash ha raggiunto questa straordinaria impresa. Non solo Brash è stato il primo ed unico a fare suo per la prima volta nella storia di questo sport il Rolex Grand Slam, ma lo ha fatto su un unico cavallo, Hello Sanctos, rendendo il suo successo senza dubbio ancora più straordinario.

Quest’anno a Roma è stato Daniel Bluman, colombiano di nascita, 29 anni, portare a casa la vincita. E’ sommerso da abbracci, strette di mano, pacche sulle spalle. Sembra più affaticato dal dopo “Roma” che sul campo a saltare il sella a Ladriano Z il difficile percorso allestito da Uliano Vezzani: “Non mi sembra vero. Nella mia carriera ho conquistato diversi Gran Premi, ho partecipato a due Olimpiadi, due mondiali, due Giochi Panamericani, ma per qualità, per la concorrenza che a Roma c’è, per la magia della Città Eterna, questo è il più bel successo della mia vita. Un giorno che mai dimenticherò. La mia famiglia è per metà ebraica e metà dell’Est Europa. Fino all’età di dieci anni ho vissuto in Colombia, poi ci siamo trasferiti in Florida. Lì lavoravo con cavalieri e proprietari di cavalli che condividevano le stesse mie idee religiose e nel 2016 abbiamo deciso di mettere organizzare una squadra per la bandiera israeliana. E’ una scelta che mi rende molto felice”.

Chi sa se riuscirà a fare concorrenza a Scott Brash?

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