One to Follow: Eloise Stevenson - Flying Horse
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One to Follow: Eloise Stevenson

Picture by artisanbaby.nz

Preparatevi a vivere un’arcobaleno di emozioni equestri: Flyinghorse vi presenta la meravigliosa Eloise Stevenson, brillante brittanica neozelandese dietro l’account @artisanbaby.nz

“Quando sono a cavallo mi godo ogni secondo con tutti i sensi: a partire dal rumore della zip che si chiude sugli stivali . Ogni processo è un privilegio e ogni azione è piena di suoni, odori e viste familiari che non vedo l’ora di rivivere giorno dopo giorno, sperando di avere accanto prima o poi le mie figlie con i loro pony”.

1. Cara Eloise, raccontaci qualcosa di te. Di dove sei e dove vivi?

 

Ciao Flyinghorse, mi chiamo Eloise, ho 36 anni e sono del Sussex, Uk ma vivo in Nuova Zelanda da 13 anni. Mi sono innamorata di questo paese meraviglioso durante un viaggio che si è mostrato essere di non ritorno. I cavalli sono tenuti in maniera differente qui; di rado scuderizzati vivono sulle infinite distese verdi del mio paese d’adozione. Questo vale anche per i cavalli più preziosi e sportivi. Le tradizioni delle scuderie britanniche, dei cavalli immacolati che si muovono avvolti nelle costose righe del Newmarket durante gelide mattinate d’inverno sono generalmente lontane da me. Arrivando qui però ho scoperto che ciò che separara maggiormente gli equestri Neozelandesi da quelli Britannici è la partnership più equa con i loro cavalli.

All pictures from @artisanbaby.nz

 

2. Qual è il tuo primo ricordo legato ai cavalli?

 

Mia madre racconta che mentre spingeva la sua carrozzina attraverso il nostro paese e passavano cavalli mi mettevo in piedi emozionatissima e battevo le mani con entusiasmo. Se devo essere sincera non ho questo ricordo davanti agli occhi ma mi piace moltissimo quando lei narra questa storia. Il mio ricordo più vivido è invece la profonda meraviglia associata alla sensazione di essere in groppa a un cavallo e sentire i suoi movimenti. Da piccola vivevo il mio sogno attraverso libri e film, spiando cavalli al pascolo immaginandomi volare sopra le recinzioni che ci sfrecciavano accanto in macchina durante i lunghi viaggi in famiglia. Sfortunatamente, la mia passione non era condivisa dai miei genitori – ricordo l’agonia! Ho comprato il mio primo cavallo quando avevo 18 anni e ho il primo cavallo di qualità quando ne avevo 30. Guardami adesso – sto rivivendo la mia infanzia come l’avrei scritta io!

3. Chi è la tua anima gemella (equina e umana)?

 

Adam mio marito è il mio sostenitore maggiore! Dubito che prima di incontare me abbia mai avuto anche solo lontanamente il pensiero di avere una proprietà rurale o la responsabilità dei cavalli e delle strutture associate, ma ha abbracciato con tutto il cuore questo stile di vita per la nostra famiglia. Insieme abbiamo lavorato molto duramente per creare una vita familiare che abbiamo a cuore. Mi piace sentirlo descrivere i miei amici hunter; dice che abbiamo un fuoco, una passione che condividiamo solo noi che ci fa raggiungere gli alti nella vita nel modo più naturale. È contento di avere una moglie dall’esaltazione facile che ogni tanto evade a cavallo nel giardino di casa. Mi ha promesso che appena raggiungerà i suoi obbiettivi di lavoro, prenderà un enorme hunter per galoppare insieme a me nelle campagne neozelandesi.

 

Il mio grigio Rua è un tipico Stationbred della Nuova Zelanda. Un cavallo robusto di sangue misto, che è stato allevato e cresciuto nella splendida Hawkes Bay in Nuova Zelanda. Con una lunga esperienza alle spalle come cavallo da raccolta di pecore e bovini nel nostro paese ruvido, l’autoconservazione è il suo mantra. È praticamente imperturbabile con un atteggiamento molto intelligente. Rua è un hunter nato e salta recinzioni con facilità e precisione. Sebbene abbia una conformazione piuttosto inusuale, da il meglio di se in qualsiasi disciplina e mi riporta sempre a casa con un sorriso sul volto. Abbiamo gareggiato nelle classi hunter e jumping, ma quelle che preferisco è l’eventing. Rua è il cavallo della mia vita e sono così orgoglioso di tutto ciò che abbiamo raggiunto insieme.

 

Esmé e Georgette sono le mie due piccole bambine meravigliose e il nostro fidato vecchio castrone Otello è il loro “pony”.

4.Come descriveresti il tuo approccio all’equitazione?

Il mio approccio all’equitazione è cambiato drasticamente da quando sono diventata madre. Oggi la vivo meno come uno sport e più come un vero e proprio piacere dei sensi. Prima delle bambine ero in gara ogni weekend e in allenamento quotidianamente. Avevo sempre qualcosa a cui lavorare. Oggi mi rendo conto quanto sono fortunata ad avere un cavallo estremamente affidabile. Solitamente riesco a ritagliarmi ca 30 minuti per montare, di cui mi godo ogni secondo con tutti i sensi: a partire dal rumore della zip che si chiude sugli stivali . Ogni processo è un privilegio e ogni azione è piena di suoni, odori e viste familiari che non vedo l’ora di rivivere giorno dopo giorno, sperando di avere accanto prima o poi le mie figlie con i loro pony.

5. Il tuo feed IG è altamente ispirazionale, testimone di un occhio allenato per la composizione e di una color palette molto lineare. Qual è il tuo IG vademecum?

Sono felice di condividere i miei segreti con te Flyinghorse ☺

Cerco di mantenere il mio account il più autentico possibile. Il telefono mi accompagna ovunque, pronto a scattare foto come una pistola nella sua fondina. Un momento semplice come raccogliere i cavalli dal pascolo oppure dare loro da mangiare possono essere quelli più belli. Sono fortunata perché casa nostra gode di una luce eccezionale e nel tempo ho imparato a conoscere ogni location ideale per i miei scatti. Diciamo che i cavalli bianchi e le bambine bionde aiutano molto 🙂

Account equestri con scatti professionali di cavalieri e cavalli immacolati sono sicuramente stimolanti per me, ma questo livello di dettaglio non è assolutamente in linea con la mia attuale. Il mio motto è “Guarda la bellezza nella tua routine quotidiana e lavora con quello che hai davanti”. Per la postproduzione uso VSCO e alleggerisco e ravvivo tutte le foto con lo stesso filtro. L’obiettivo è quello di pubblicare una foto al giorno, anche se a volte mi prendo una piccola pausa. Spesso non posto subito un’immagine, la modifico, la salvo sul rullino fotografico e la inserisco nell’app di anteprima. Qui riposiziono i contenuti cercando un bell’equilibrio visivo.

6. Guardare i tuoi salti ci dà una sensazione di felicità. Un buon consiglio per i tuoi followers equestri?

Rallenta e goditi ogni aspetto dell’equitazione. Abbiamo il privilegio di vivere questo mondo – il mondo che ho sognato da bambina.

Seguite Eloise artisanbaby.nz

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