Biennale di Venezia: Damien Hirst Skull of a Unicorn - Flying Horse
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Biennale di Venezia: Damien Hirst Skull of a Unicorn

L

a doppia esposizione di Damien Hirst in corso alla 57° Biennale di Venezia a Palazzo Grassi e Punta della Dogana fa parlare di se soprattutto per il suo eccezionale primato. È infatti l’artista britannico ad occupare per la prima volta integralmente entrambi gli spazi espositivi più rilevanti della serenissima con la sua mostra kollosal Treasures from the Wreck of the Unbelievable. L’operazione non ha precedenti. Un percorso espositivo di tale portata non si è mai visto: dieci anni di gestazione, quattro mesi di allestimento, costi di produzione milionari e 5.000 metri quadrati espositivi. La mostra racconta la storia dell’antico naufragio della grande nave Unbelievable (Apistos il nome originale in greco antico) e ne espone il prezioso carico riscoperto: l’imponente collezione appartenuta allo schiavo liberato Cif Amotan II, destinata a un leggendario tempio dedicato al Dio Sole in oriente. Centinaia di oggetti in marmo, oro e bronzo, cristallo, giada e malachite – eroi, dèi e leviatani che si supponevano perduti in un leggendario naufragio 2000 anni fa sono stati recuperati dall’Oceano Indiano a spese personali di Hirst e assemblati in una raccolta splendida, prodigiosa, comica e mostruosa allo stesso tempo. Una combinazione spettacolare di narrazione, invenzione visiva e umorismo a lenta crescita che si ritrova in un gioco di riferimenti che va dalla cultura classica romana alle mitologie azteca, egiziana o greca. Ed è proprio quest’ultima a narrare dell’unicorno come animale sacro capace di assorbire i veleni attraverso il suo corno. Hirst di unicorni ne ha ben tre, o meglio dire ne ha raccolti i crani dagli abissi dell’oceano per esporli in posizioni panoramiche a Venezia.

Damien Hirst, Skull of a Unicorn. Photographed by Prudence Cuming Associates © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS 2017

Damien Hirst, Skull of a Unicorn. Photographed by Prudence Cuming Associates © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS 2017



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