Il mondo onirico di John Derian - Flying Horse
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Il mondo onirico di John Derian

Quante volte vi è capitato di trovarvi di fronte al dipinto di un cavallo nella vostra vita? Pensateci. Senz’altro frequentemente, perché la verità è che i dipinti di cavalli sono tra le opere più comuni nella storia dell’arte. La raffigurazione di cavalli si insinua nelle profondi radici del umanità sino a 30,000 anni avanti Cristo, quando uno scultore decise di intagliare l’amuleto di un equino in un corno. La storia mostra chiaramente quanto questo splendido animale abbia incuriosito l’artista quanto il cavaliere, dalla preistoria al XXI secolo, offrendo un affascinante omaggio visivo al nostro compagno più fedele, in tempo di guerra e di pace. Non stupisce dunque, che il JOHN DERIAN PICTURE BOOK (Artisan Books; October 4, 2016) – una raccolta curata di quasi trecento delle immagini più amate di Derian e collezionate in oltre trent’anni di lavoro – metta in evidenza anche meravigliose stampe storiche del cavallo.

John Derian, l’artista e designer dietro l’omonima John Derian Company è conosciuto per trasformare stampe del passato in oggetti di fascino senza tempo. Egli ha la straordinaria capacità di trasportare lo spettatore in un altro mondo. Basandosi sul suo spiccato senso visivo e grazie alla sua curiosità senza limiti, impiega l’arte dimenticata del decoupage – una tecnica decorativa, il cui nome deriva dal francese découper, ovvero ritagliare – come una sorta di alchimia per creare piatti, fermacarte, e altri prodotti originali per la casa il cui impatto visivo suscita emozioni e ispira il desiderio. Studiando attentamente questo meraviglioso coffee table book si ha l’impressione di seguire l’artista in un angolo polveroso di una libreria antica e scoprire un tesoro.

Dietro la raccolta delle immagini più amate di Derian si cela una storia che ha qualcosa di affascinante ed onirico. Nel 1983, mentre attraversa un mercato delle pulci a Salem, Massachusetts, una scatola di trouvailles ottocenteschi capita nelle mani del giovane artista: al suo interno due stampe di notevoli dimensioni dai colori intensi, capaci di scatenare una curiosità ossessiva in Derian. Da dove provengono? Come è possibile che il colore si sia mantenuto così vivido? Il suo interesse lo porta alla ricerca permanente di incisioni di fiori colorate a mano, studi calligrafici e fantastiche litografie di animali. La maggior parte delle immagini utilizzate provengono da libri del diciottesimo e diciannovesimo secolo, originariamente creati per scopo didattico. Naturgeschichte in Bildern di Friedrich Strack (Germania 1828), per esempio, offre agli appassionati di cavalli il bellissimo Jumping Horse, usato come cover per questo post.

Per la prefazione, Derian si è rivolto a qualcuno, che al contrario di quanto si possa pensare, non trascorre le sue giornate facendo shopping, ma ama lasciarsi andare a debolezze molto più profonde: ‘Con il suo occhio autentico, John Derian ha fatto della pratica arcana del decoupage qualcosa di rilevante per le generazioni future, come il gesto oramai quotidiano di farsi un selfie. La sua profonda curiosità verso la vita, parla a quella di tutti noi… ciò che crea, parla alle nostre fantasie più colorate. I suoi oggetti sono carichi di memoria, associazione, e coinvolgimento emozionale. Se c’è qualcosa di più degno di essere accolto nelle nostre case deve ancora essere inventato’, scrive il redattore capo di Vogue e direttore artistico di Condé Nast, Anna Wintour.

“Tratto da John Derian Libro illustrato da John Derian (Artisan Books). Copyright © 2016. Fotografie di Stephen Johnson “.

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